Anello di Villa Loredan Gasparini

Anello Villa Loredan Gasparini
Km e Tempo di percorrenza: 4,4 Km | 1.50h
Dislivello in mt (somma di tutte le salite): irrisorio
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggio vicino alla Chiesa Parrocchiale di Venegazzù
Descrizione breve: Una camminata attorno alla villa Loredan Gasparini e ai vigneti che danno vita ai vini dell'omonima cantina. Percorreremo un tratto di cammino lungo la Brentella ai piedi del Montello
Passeggino/Carrozzina:
Anello Villa Loredan Gasparini

Una bella sgambata pomeridiana attorno alla Villa Loredan Gasparini e ai vigneti che danno vita ai vini dell'omonima cantina. Partiamo dal parcheggio della Chiesa di Venegazzù e ci dirigiamo verso la grande rotonda per poi prendere la pista ciclabile a destra.

La pista è ben protetta dal transito veicolare e possiamo lasciare i bimbi scorazzare avanti e indietro. Alla nostra destra vigneti e a sinistra dopo un po' appare il maestoso complesso di Villa Loredan Gasparini che colpisce chi transita per la sua imponenza.

Proseguiamo lungo Via Schiavonesca sotto i platani colorati per la stagione autunnale. Alla nostra sinistra il verde del Montello in queste ore pomeridiane ha assunto una tinta tutta particolare. Passiamo accanto ad una muretta con le consuete prove di equilibrismo e poi attraversiamo sulle strisce pedonali per immetterci in Via Martignago.

Qui prestiamo un po' di attenzione perché non c'è marciapiede, ma la via è poco trafficata. Dopo poco più di 400 metri giriamo a sinistra, il sole quasi al tramonto genera un'atmosfera particolare tra i vigneti.

Raggiungiamo la sede della cantina Loredan Gasparini e Marco Albino nota subito il suo leone sul muro. A sinistra oltre i vigneti riappare la Chiesa e il campanile di Venegazzù.

Proseguiamo fino alla fine di questa stradina e poi andiamo a destra (Via Spineda) per agganciare il canale della Brentella. Siamo lungo una stradina bianca con delle siepi ai lati e qualche tarassaco che spicca tra i fili d'erba.

Marco Albino e Sebastian corrono avanti e indietro cercando vari rami con cui farsi delle "armi". Giunti alla Brentella andiamo a sinistra (Via Fra Giocondo) e proseguiamo sempre dritti accompagnati dallo scorrere di queste acque.

Ad un certo punto Sebastian sente un rumore di macchinari in movimento provenire dall'interno di una casa e comincia a guardare se riesce a scoprire cos'è. Poco oltre la casa si vede quello che sembra un grosso rastrello. Siamo nei pressi di una turbina per la produzione di energia idroelettrica sfruttando il canale.

Riappare a sinistra la villa in lontananza. Anche in questa zona l'autunno ha dato il meglio di sé con le varie essenze arboree che si tingono dei colori più svariati: arancio, giallo, rosso, marrone.
L'attenzione dei bimbi però è attirata da delle papere che nuotano contro corrente. Ma dopo un po' capito forse che non ne vale la pena fanno dietrofront e si lasciano trascinare da qualche parte.

Raggiunta l'intersezione con Via Armando Diaz, andiamo a sinistra. Il sole è sempre più basso. Ci allontaniamo dal Montello, un'edera ha ricoperto il muro esterno di una casa. Sullo sfondo il campanile di Venegazzù, la nostra meta.

Raggiungiamo Via Schiavonesca e attraversiamo sulle strisce con semaforo pedonale. Passiamo davanti l'entrata della Chiesa, le cui colonne danno un senso di grandezza a tutto l'edificio.

I bimbi superata la chiesa vedono un piccolo parco giochi e chiedono di fermarsi un pochino. Richiesta accolta perché il parco giochi e una sorta di energizer e fa subito riguadagnare tutte le energie.

Mangia e bevi vicino alla camminata

Nano Labo

Nano Labo

Gelateria e pasticceria da forno con ingredienti freschi del territorio

a Camalò di Povegliano in Via Sant'Antonio n. 43

Tel. 0422 288328

Galleria Fotografica

Pista ciclopedonale di Via Schiavonesca
Pista ciclopedonale di Via Schiavonesca
Vigneti
Vigneti
Villa Loredan Gasparini
Villa Loredan Gasparini
Villa Loredan Gasparini
Villa Loredan Gasparini
Colori d'autunno lungo la Schiavonesca
Colori d'autunno lungo la Schiavonesca
Montello
Montello
Via Schiavonesca
Via Schiavonesca
Via Martignago
Via Martignago
Verso Cantina Loredan Gasparini
Verso Cantina Loredan Gasparini
Lungo la via
Lungo la via
Cantina Loredan Gasparini
Cantina Loredan Gasparini
Leone di San Marco
Leone di San Marco
Panorama verso Venegazzù
Panorama verso Venegazzù
Via Spineda
Via Spineda
Tarassaco
Tarassaco
Brentella
Brentella
Brentella
Brentella
Lungo Via Frà Giocondo
Lungo Via Frà Giocondo
Papere
Papere
Lo scorrere delle acque
Lo scorrere delle acque
Alberi della Brentella
Alberi della Brentella
Via Diaz
Via Diaz
L'edera avvolge una casa
L'edera avvolge una casa
Casa colonica
Casa colonica
Chiesa di Venegazzù
Chiesa di Venegazzù
Campanile di Venegazzù
Campanile di Venegazzù

Track Gps

Mangia e bevi vicino alla camminata

Nano Labo

Nano Labo

Gelateria e pasticceria da forno con ingredienti freschi del territorio

a Camalò di Povegliano in Via Sant'Antonio n. 43

Tel. 0422 288328

Cosa vedere

Chiesa parrocchiale di Venegazzù dedicata a Sant'Andrea fu costruita a partire dal 1765 grazie ad un ingente prestito del N.H. Marcantonio Spineda. E' un edificio neoclassico e il suo campanile è tra i più alti della provincia di Treviso.

Villa Spineda Loredan Gasparini (più conosciuta come Villa Loredan Gasparini) è una villa veneta. Il complesso si compone di un corpo principale affiancato da due barchesse lateriali ed una cappella gentilizia. Tutta intorno vi è una peschiera.

Punti di ristoro

Locali pubblici vicino al parcheggio

Curiosità

Nel settembre del 1943 la villa divenne la sede di un comando tedesco. Da quella villa i tedeschi emanarono un atto di cattura verso Pietro Loredan (proprietario del complesso e partigiano), il conte che era un amante della burla e della beffa, andò a dormire proprio nella sua camera da letto, sicuro che i tedeschi non avrebbero mai pensato di cercarlo li.