- Km e Tempo di percorrenza: 2,5 km | 1 h
- Dislivello in mt (somma di tutte le salite): nullo
- Difficoltà: Facile
- Punto di partenza: Parcheggio vicino al cimitero di Castagnole di Paese
- Descrizione breve: Rilassante e breve passeggiata intorno al laghetto di Castagnole di Paese tra una natura rigogliosa, il frinire delle cicale e le giocose gallinelle d'acqua. La camminata è molto ombreggiata ed è possibile scegliere tra un percorso in riva al lago e uno un po' più in "quota". Ottimo per passeggiate mattutine ed esercizi all'aperto.
- Passeggino/Carrozzina: Sì
Il percorso
Ci sono strade che faccio molto spesso, tanto che ad un certo punto l'auto sembra andare da sola. Tutto sembra sempre come al solito e gli occhi non si accorgono dei cambiamenti che avvengono ai bordi della via. Ed è così che mentre mi ritrovavo a ripassare nuovamente per questa via di collegamento tra Castagnole e Paese che vedo per caso un cartello marrone.
Ai cartelli marroni (turistici) non so resistere e pertanto sono tornato indietro e ho letto Nuovo Parco di Paese.
Pensando al luogo mi sono riaffiorati i ricordi di quando lavoravo in un'impresa edile e qui venivamo a caricare pietrisco e ghiaiaia. Ma si...qui c'era la ditta "Sabbia del Brent" e molto probabilmente avranno recuperato il lago facendoci un percorso.
Bando ai ricordi e una mattina in cui Evelina è a lavoro, svegliata la truppa li preparo per il Giro Lago: Oggi andiamo a fare una nuova passeggiata in riva a un laghetto!
Naturalmente non c'è molto entusiasmo; sarà l'estate sonnacchiosa e il caldo, i bimbi non sono più abituati camminare. Samuele si informa subito se raggiungiamo il lago in auto e se poi torniamo subito a casa.
La camminata è breve (tra 1.5 e 2.5km) pertanto visto che abbiamo appena fatto colazione porto via solo dell'acqua. Poi si parte e arriviamo al parcheggio adiacente al cimitero di Castagnole di Paese.
Sebastian e Marco Albino scendono subito dall'auto e si incamminano verso il parco (proprio a lato del parcheggio) mentre Samuele è ancora titubante se incamminarsi o meno.
Oltrepassiamo il cancello del parco ove sono indicati gli orari di apertura e scendiamo la strada asfaltata fino a giungere in riva a questo specchio tra il frinire delle cicale. Chiedo a Sebastian se vuole proseguire diritto o girare a sinistra: "Fai tu il navigatore oggi".
Andiamo a sinistra e dopo qualche passo una domanda sorge spontanea nella mente dei due bimbi più grandi: "Ma un mosasauro ci sta dentro questo lago?". Ora io non so cosa sia un mosasauro e quindi chiedo lumi circa le sue misure.
18 metri di lunghezza! Un bel bestione ma sicuramente ci sta dentro questo lago. Per convincerli prendo le misure e partendo da un albero faccio 18 passi. Ce ne starebbe anche più di uno ma sarebbe più bello magari ci fosse il mostro di Loch Ness perché i dinosauri sono estinti invece Nessie potrebbe esistere.
Il cammino continua e Samuele pianta i piedi lamentandosi che è stanco (dopo neanche 300 metri). Che peccato e pensare che poco più avanti ci sono delle panchine! All'udire ciò mi dà la mano e piano piano ci incamminiamo.
Raggiungiamo la panchina e i bimbi si siedono a guardare il lago. Chiamo i bimbi per mostrargli le paperelle che nuotano. Sebastian mi guarda e mi fa: "Papà ma quelle sono gallinelle d'acqua!".
Oltre la panchina sulla sinistra una scalinata con i colori della bandiera italiana ci porta al sentiero che corre "in quota"; Samuele sale i gradini e poi raggiunto il boschetto (da cui si può vedere la strada), va a sinistra. Sebastian non è molto felice e vorrebbe tornare subito in riva al lago ed infatti prendiamo il primo sentiero che scende sulla destra.
Ritroviamo il lago e Marco Albino mi fa notare dei bei fiori violetti.
Raggiungiamo un altra panchina e tutti si siedono nuovamente, Sebastian si lamenta con i fratelli per il loro chiasso in quanto non riesce a sentire i suoni nella natura. Dopo un po' si alza e va più avanti.
Tra i canneti si sente un pigolio e chiamo i bimbi con l'imperativo di stare buoni. Dopo neanche un minuto dalle canne di bambù esce un pulcino di gallinella d'acqua intento a chiamare la mamma che si sta lavando qualche metro più in la.
Samuele resta immobile e gli animali si avvicinano ma appena vedono i due fratelloni tornano sui loro passi. Siamo sul lato sud del lago e proseguiamo questa suggestiva camminata.
Mimetizzati con le rocce sul fondale del lago alcuni piccoli pesci nuotano veloci con un insetto che sembra osservarli sciando sull'acqua e che per questa sua attività si è guadagnato l'appellativo di insetto sciatore.
Un altro sentiero sale in quota e Samuele corre per andarci ma Sebastian va subito a prenderlo. Abbandoniamo l'ombra per un tratto al sole adiacente un grande prato. Abbiamo circumnavigato il laghetto ormai
Un ultimo sguardo e poi ci incamminiamo verso l'auto, felici di aver scoperto questo luogo.




















