Dislivello in mt (somma di tutte le salite): nessuno
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggio in Via Bordeloc a Maser
Descrizione breve: Camminando tra i vigneti, i ciliegeti e i campi di fieno di Maser, ci immergeremo in un panorama mozzafiato. Ai piedi dei Colli Asolani, lo sguardo spazia dalla Rocca di Asolo alla Rocca di Cornuda, per poi perdersi tra le cime delle Prealpi Trevigiane e del Cansiglio.
Se dico Maser probabilmente vi verranno in mente la palladiana Villa Barbaro o Forcella Mostaccin. Guardando da satellite i Colli Asolani, però, ci siamo resi conto che si trovano in una posizione centrale rispetto al sistema collinare adiacente: i panorami dalla campagna, quindi, saranno veramente stupendi! Il percorso è molto esposto al sole, perciò valutate bene le temperature prima di partire.
Verso Via Cornuda
Via Callonga
Parcheggiata l'auto in questa piccola via residenziale, ci dirigiamo verso l'arteria principale, Via Cornuda, e proseguiamo per qualche metro verso destra fino a imboccare Via Callonga. Andiamo dritti ed a un certo punto, sulla sinistra, Samuele intravede dei cavalli e inizia a chiamarli; questi sembrano quasi venire verso di noi ma poi cambiano improvvisamente direzione... sembra quasi stiano andando a fare due chiacchiere con degli asini!
Cavalli
Lungo Via Callonga
La via prosegue sempre dritta e a bordo strada c'è un canale che si ode appena. Il cammino continua e Sebastian inizia a raccontarmi la famosa barzelletta di Gino Bramieri sul contadino e il maiale. Sapete quale? Quella in cui il contadino viene avvicinato da varie persone che gli chiedono cosa dia da mangiare all'animale. La prima volta risponde che gli dà gli avanzi, e si prende una multa dalla protezione animali; la seconda volta dice che gli cucina spaghetti, carne e pizza, e viene multato dagli ispettori della FAO. Alla fine, ormai demoralizzato, confessa all'ultimo ispettore arrivato: "Io gli do 10 euro, poi il maiale va a prendersi quello che vuole!".
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Un grillo inizia a frinire e Marco prova subito a cercarlo in mezzo all'erba. Poco più avanti sulla destra, però, vicino a una stalla, appare un vero e proprio miraggio: dei marshmallow giganti!!! Sebastian decide di illudere i fratelli, che partono a tutta velocità per andare a vedere queste enormi "caramelle" bianche. Provano a toccarle... ma la consistenza non ricorda un marshmallow e esteriormente sembra plastica. Sebastian insiste imperterrito nel dire che si tratta di veri marshmallow, finché non arrivo io a rovinargli il gioco, spiegando che sono semplicemente balle di fieno avvolte nel cellophane per non prendere la pioggia.
Balle di fieno Marshmallow
Giochiamo
Al bivio restiamo a destra e continuiamo lungo questa strada sterrata. La pioggia di ieri ha lasciato alcune pozzanghere e addocchiata una molto grande prendiamo dei sassi piatti e iniziamo a lanciarli: Sebastian fa ben tre salti. E' proprio vero che i giochi si possono inventare dal nulla.
Verso destra tra i vigneti
Vista sui colli
Camminiamo tra i vigneti, la rocca di Asolo si vede all'orizzonte. Qualche altro tiro tra le pozzanghere e raggiungiamo la strada asfaltata Via Cal di Riese e andiamo a destra, ora il panorama copre dalla Rocca di Asolo, fino alla Rocca di Cornuda per poi proseguire lungo tutte le Prealpi Trevigiane...che vista.
Via Cal di Riese
Panorami
Proseguiamo lungo la strada asfaltata fino a un ponticello e prima di superarlo giriamo per la strada sterrata sulla destra in Via Palladio. Questa via presenta un po' di ombra e lo scorrere delle acque lungo il canale fa dimenticare il caldo. Alla fine ci sono anche delle piccole cascate.
Via Palladio
A destra al cartello strada senza uscita
Raggiungiamo l'incrocio a T e proseguiamo sulla destra, tra alberi di ciliegi e ulivi, fino ad un cartello di strada senza uscita e andiamo nuovamente a destra (Via San Giuseppe). Guardando verso sinistra vediamo la cupola del Tempietto della villa e qualche particolare di Villa Barbaro.
Via San Giuseppe
Villa Barbaro e Tempietto
Percorriamo tutta Via San Giuseppe passando accanto ad un bel casale rustico con una tettoia. Al bivio successivo (con due aste di ferro ai lati) andiamo sinistra fino ad arrivare alle case.
Casale rustico
A sinistra verso l'auto
Sulla sinistra svetta il campanile della piccola Chiesa di Sant'Antonio. Giunti all'incrocio a T deviamo a destra fino ad incontrare Via Bordeloc e intravediamo l'auto.
Panorami che in alcuni tratti spaziano dalla Rocca d'Asolo, passando per la Chiesetta di San Giorgio fino alla Rocca di Cornuda per poi proseguire verso le Prealpi Trevigiane fino al Cansiglio.
Villa Barbaro Maser villa palladiana visibile durante la nostra camminata che non ha bisogno di presentazioni. Affreschi del veronese, museo delle carrozze e un parco esterno.
Punti di ristoro
Curiosità
Maser è una delle "Città della Ciliegia" d'Italia. Grazie al microclima dei Colli Asolani, questo frutto ha ottenuto il marchio De.Co. e ogni anno, a fine maggio, viene celebrato con una storica mostra nella palladiana Villa Barbaro. Se camminate in questa zona in primavera, vedrete splendidi ciliegi in fiore.
Nella campagna trevigiana abbiamo camminato anche qui
Tra paesaggi agresti, campi coltivati, piccoli paesi e panorami
Tutti i percorsi sono presentati nello stato di fatto in cui si trovano al momento della nostra camminata. PasseggiateTreviso.it non è collegata ai percorsi elencati e declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni presenti in questa guida.
Important Note
Information is based on personal experience at the time of the walk. Please verify conditions locally before setting out