- Km e Tempo di percorrenza: 5,1 Km | 2.00h
- Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 241 mt
- Difficoltà: Facile
- Punto di partenza: Parcheggio sul retro della Chiesa di Solighetto in Piazza Libertà 1 a Solighetto
- Descrizione breve: Percorso Monte Villa a Solighetto: camminata non impegnativa verso la vetta e la croce del Monte Villa a Solighetto dapprima tra i vigneti e poi in cresta tra i boschi di carpino, acacia e roverella.
- Passeggino/Carrozzina: No
La mattina si presenta molto nuvolosa e vuoi il tempo grigio, vuoi le temperature fredde la voglia di starsene a casa è grande. Ma come dico sempre, il più grande passo è mettere in moto l'auto, tutto poi è in discesa. Così io ed Evelina ci ritroviamo dentro all'auto in direzione del Monte Villa di Solighetto che il nostro amico Mauro ci ha indicato come un'escursione tranquilla da fare quando non sappiamo dove andare.
Dal parcheggio posto dietro la Chiesa parrocchiale andiamo dapprima a visitare l'edificio religioso, ammirandone il grande affresco di Giovanni De Min "La proclamazione del dogma dell'Immacolata Concezione" sul soffitto, poi partiamo per la camminata vera e propria.
Prendiamo Via Francesco Fabbri andando a sinistra e poi all'incrocio continuiamo a sinistra sempre in Via Francesco Fabbri camminando a bordo strada. Questo tratto di percorso ci permette di vedere il Monte Villa dal basso con la prima "fascia" a vigneto che poi, salendo, lascia spazio al bosco misto.
Raggiungiamo Via Drio Cisa e giriamo a sinistra, iniziando pian piano la nostra ascesa, alcuni viticoltori stanno lavorando tra le viti pulendo gli spazi tra i filari. Evelina non riesce e riscaldarsi ed accelera il passo; intorno a noi come potete immaginare vitigni, casolari rurali e se ci giriamo indietro il panorama, oggi grigio, sulla pianura trevigiana.
La salita continua senza difficoltà, tra il grigiore spuntano le foglie gialle di alcuni alberi che colorano i bordi del sentiero. Oltrepassiamo una fontana (non so se l'acqua è potabile) e poi alla curva andiamo dritti per abbandonare la strada asfaltata.
Qualche passo in salita e poi prendiamo il sentiero a sinistra che sale verso il cresta del Monte Villa, in alcuni tratti dobbiamo prestare attenzione perché il sentiero è abbastanza stretto e per fortuna oggi non c'è Samuele con noi.
In breve siamo sulla cresta del Monte Villa e continuiamo in piano. Tra la vegetazione spuntano delle viste sulle Prealpi Trevigiane, Castelbrando e la pianura trevigiana.
Senza accorgercene passiamo accanto alla vetta di questo monte, riconoscibile per un ripetitore in disuso. Poco dopo c'è una bella discesa, che facciamo piano piano per non capitombolare giù in paese in 10 secondi.
Per fortuna questo pendio non dura molto e in poco tempo siamo al cospetto della Croce del Monte Villa il cui affaccio da sulla pianura coperta da nubi basse. Un timido sole sta cercando di farsi spazio tra le nuvole, vediamo se per la fine del nostro cammino avrà la meglio.
Prendiamo il sentiero che corre sotto la croce e, seguendo la traccia, raggiungiamo un bel casolare (privato) con una vista stupenda. Incontriamo nuovamente il colore giallo delle foglie di vite e seguendo la strada bianca siamo nuovamente alla Chiesa di Solighetto.


























