- Km e Tempo di percorrenza: 6,5Km | 2.5 h
- Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 20mt
- Difficoltà: Facile
- Punto di partenza: Parcheggio al Parco Rigoni Stern
- Descrizione breve: La campagna tra Falzè e Trevignano, una camminata ad anello che ricalca il percorso Falzè Ovest degli Agritour del Cavedin tra campi coltivati, il capitello di via Alta, la colombera degli Onigo e la Villa Manin
- Passeggino/Carrozzina: Sì
Il percorso
Siamo in campagna a Falzè di Trevignano a scoprire il percorso Falzè Ovest dell'Agritour dei Cavedin, che ci condurrà nella campagna tra Falzè e Trevignano. Partiamo dal Parco Rigoni Stern e, ovviamente, la prima cosa che salta all'occhio alla mia truppa è il parco giochi poco più in là e mi fanno promettere che, una volta tornati, ci fermeremo un bel po'.
Verso Via Cornarotta
Capitello di Via CornarottaDal parcheggio guadagniamo Via Cornarotta: non c'è marciapiede ma la strada è larga e poco trafficata. Poco più avanti il color oro delle pannocchie attira l'attenzione di Samuele, quasi ossessionato ultimamente dai popcorn. Arriviamo al Capitello di Via Cornarotta (con fontana), ma siamo appena partiti e le riserve idriche non sono state ancora intaccate, quindi proseguiamo sempre dritti fino ad incontrare Via Prati (c'è anche il cartello segnaletico del percorso di Falzè Ovest con la freccia).
Andiamo avanti per questa viuzza tra le case e vediamo gli irrigatori che stanno annaffiando i campi: i raggi di sole incontrano le goccioline d'acqua sparate tra le coltivazioni, creando il tipico effetto arcobaleno.
Per Via Prati
Arcobaleno tra i campiArriviamo al cartello "Benvenuti nel colmel" e la panchina ci invita ad una breve sosta, ne nasce una domanda che a poco a che vedere con la mattinata, complice una scacchiera che è stata appena regalata: "ma come si gioca a backgammon?" .... Bella domanda e chi lo sa?
Il fondo si fa sterrato (strada di campagna) e ci sono altri getti d'acqua, studiamo il loro andamento per capire quando andare avanti senza bagnarci. Sono appena le 9.30 e il caldo non si è ancora fatto sentire, in più questo primo tratto presenta una buona alternanza sole/ombra.
Benvenuti nel colmel
Tra i campiLa strada ridiventa asfaltata, superiamo alcune abitazioni. A bordo stradina ci sono due sifoni e Sebastian chiede a Samuele: "Samuele, secondo te dove sparisce l'acqua della canaletta alla nostra destra?". Samuele studia l'andamento della corrente ma poi vede che va in fondo a un sifone e la sua risposta è "Al centro della terra" e Sebastian "Invece no, è dall'altra parte!" Il suo fratellino non è per nulla convinto! Andando dritti, giungiamo alla curva del Capitello di Via Alta.
Sifone a bordo strada
Capitello di Via AltaAndiamo avanti verso destra lungo Via Alta, d'ora in avanti il sole sarà molto presente e infatti Marco comincia ad avere caldo. Alla nostra destra si staglia il Campanile della Chiesa di Trevignano. Attraversiamo (facendo attenzione) Via Garibaldi e ci immettiamo in Via Piave e poco più in là vediamo la Colombera dei Conti Onigo, una tabella esplicativa illustra il "ruolo" dei colombi...gli antenati del telefono.
Il nostro Sebastian afferma con sicurezza: "I colombi sono i discendenti dei dinosauri!". Marco Albino e Samuele lo guardano ridendo e pensando che li stia prendendo in giro e invece no perché i colombi/piccioni sono dinosauri a tutti gli effetti facendo parte dei teropodi bipedici (dinosauri che non si sono estinti). Fa ridere anche a me, ma è proprio così.
Campanile di Trevignano
Colombera dei Conti OnigoVia Piave diventa Via Belvedere, i pancini cominciano ad avere un certo appetito e trovato un po' di ombra ci fermiamo a bordo strada. Oggi si sono portati 3 pacchetti di wafer perfettamente uguali, ma sarà il testosterone maschile, si mettono a litigare perché tutti vogliono lo stesso pacchetto!
Dopo esserci rifocillati per bene, ripartiamo. Restiamo sempre su Via Belvedere (la principale) facendo un ampia curva, poi un lungo rettilineo e superata una ditta di ponteggi, andiamo a sinistra sempre Via Belvedere. Ci sono altri irrigatori in funzione e mentre i fratelli prendono il tempo del getto per non bagnarsi (in realtà se si resta sul bordo sinistro della strada non c'è pericolo), Marco va diretto a infilarsi dove il getto arriverà giusto per godere del refrigerio dell'acqua.
Via Belvedere
Marco cerca frescoAlla nostra sinistra in un campo c'è dell'erba appena tagliata distesa sul terreno e in lontananza si vedono le montagne trevigiane. Sulla destra invece una grande macchina sta raccogliendo le pannocchie e ci fermiamo qualche minuto per osservare la sua velocità mentre Marco Albino, avendo trovato un altro getto d'acqua va a darsi una rinfrescata, sotto gli occhi divertiti dei passanti.
Seguiamo Falzè Ovest
CascatelleGiungiamo ad un incrocio a T e giriamo a sinistra in Via Solagna, un po' più ombreggiata. Prima di arrivare in vista della Chiesa di Falzè sulla destra c'è un piccola cascatella e tutti provano a lanciare delle barchette improvvisate per vedere qualche arriva prima. Samuele mi chiede quando manca all'arrivo, sincerandosi che la promessa di fermarsi verrà mantenuta.
Chiesa Falze di Trevignano
Parco Rigoni SternAll'incrocio della Chiesa (c'è una fontana sulla sinistra di Via Solagna) andiamo diritti per agganciare Via Marconi, superiamo Via Manin e girando poi a sinistra siamo al Parcheggio del Parco Rigoni Stern e di conseguenza all'auto ma soprattutto al Parco Giochi.

















