Passeggiate a Treviso tra città e paesi

Salita al Castello di Conegliano e Calle Madonna della Neve

Salita al Castello di Conegliano e Calle Madonna della Neve
Km e Tempo di percorrenza: 2,9 Km | 1h
Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 101mt
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Via Pascoli Conegliano (di fronte Villa Canello)
Descrizione breve: Partendo dal versante nord saliremo al Castello di Conegliano passando per Porta Ser Belle, visiteremo il museo interno al castello e poi scenderemo in centro vedendo Porta Monticano e Piazza Cima. Durante il ritorno percorreremo Calle Madonna della Neve protetto dalle antiche mura carraresi
Passeggino/Carrozzina: No
Salita Castello di Conegliano

Il percorso

Quando un anno fa siamo stati al Lago di Garda qualche giorno, i bimbi sono restati impressionati dai Castelli che abbiamo visitato: questi imponenti manieri che nel Medioevo dominavano un centro abitato simboleggiando potere e forza militare, così una mattina siamo partiti alla volta di Conegliano per vedere il suo castello e le sue vestigia medievali.

La passeggiata sarà breve ma non per questo non sarà ricca di spunti anche perché l'abbiamo completata con la visita al museo civico (all'interno del castello) il cui biglietto non è per nulla caro.

Arriviamo nel piccolo parcheggio adiacente a Villa Canello, il percorso che arriva al castello tramite il sentiero è chiuso ma noi vogliamo "entrare" in città passando attraverso una porta medievale e qui saliamo verso destra (con la villa alle nostre spalle) camminando lungo il comodo marciapiede di Via Pascoli.

In breve siamo all'incrocio con Via Molmenti (qui trovate un capitello e una fontana) e giriamo a sinistra.

Via Molmenti è piccolina e non c'è marciapiede, quindi dobbiamo prestare attenzione ai veicoli in transito, Sebastian e Marco Albino vorrebbero salire lungo il verde della Collina ma il fianco sinistro questa diventa sempre più alto e poi sarebbe difficile recuperarli.

Giungiamo di fronte a Porta Ser Belle e varcandola entriamo in città, siamo circondati da mura medievali ai lati. Marco Albino le scruta per benino per capire se può riuscire ad arrampicarsi, poi vista la mancanza di appigli sicuri desiste dal suo intento.

Fatte un paio di curve siamo in vista del Castello di Conegliano che raggiungiamo e dopo una breve sosta nel parco entriamo a vedere le sale interne. I più grandi sono affascinati dalle armature e dalle armi medievali mentre Samuele vuole percorrere tutte le scale per arrivare in cima forse memore del panorama visto dal Castello di Lazise.

Sebastian mi chiede informazioni sugli stemmi dei podestà che governarono la città durante il periodo veneziano e sul plastico che ricostruisce le antiche vestigia del castello.

Usciamo dal museo e appena scesa la scalinata del piazzale antistante al castello andiamo verso sinstra (via F. Benini). La via è poco trafficata e lungo il suo corso si affacciano delle magnifiche case, d'altronde siamo nella collina che sovrasta Conegliano, uno dei territori più ricchi della provincia. Superiamo una curva e siamo nei pressi di una terrazza panoramica da cui rivediamo il Brolo di San Francesco e sul lato sinistro Villa Gera.

Continuiamo la nostra discesa, i roveri a bordo strada ci proteggono dal sole. Alla curva prendiamo la scalinata che scende a sinistra e che ci conduce in Via Beato Marco Ongaro. Alla nostra sinistra Porta Monticano, ma noi andiamo a destra fino a raggiungere Piazza Cima (il centro di Conegliano) con Samuele che canta la canzone dei Superpigiamini tra i sorrisi dei passanti.

Continuiamo il cammino lungo Via Accademia (lato sinistro di Piazza Cima) e poi deviando leggermente a sinistra saliamo per Calle Madonna della Neve. La truppa in questo tratto di strada comincia a giocare al treno, forse la "striscia" centrale in cemento gli ricorda le rotaie.

Appaiono le mura carraresi e poi restiamo affascinati dalla particolare conformazione del fianco destro del calle: mura e radice di un albero sembrano fondersi creando una sporgenza.

Siamo in vista del piccolo Oratorio della Madonna della Neve, proseguiamo in salita fino al viale del Castello, da lì andiamo a sinistra e ripassata Porta Ser Belle ci incamminiamo verso l'auto.

Nannaò a Conegliano

Noleggio passeggini Trekking

Noleggio passeggini da Trekking

Nannaò è specializzato nel prenatale e nell'infanzia.

Via Venezia, 89 - Conegliano (TV)
Tel 0438 701756

Galleria Fotografica

Villa Canello
Villa Canello
Via dei Pascoli
Via dei Pascoli
Incrocio Via Pascoli e Via Molmenti
Incrocio Via Pascoli e Via Molmenti
Porta Ser Belle
Porta Ser Belle
Mura medievali ai lati
Mura medievali ai lati
Castello di Conegliano
Castello di Conegliano
Interno del Castello
Interno del Castello
Panorama dalla Torre
Panorama dalla Torre
Belvedere su Conegliano
Belvedere su Conegliano
Panorama sul Brolo
Panorama sul Brolo
Villa Gera
Villa Gera
Calle Scoto dei Scotti
Calle Scoto dei Scotti
Oratorio dell'Annunziata
Oratorio dell'Annunziata
Porta Monticana lato interno
Porta Monticana lato interno
Porta Monticana esterno
Porta Monticana esterno
Via principale di Conegliano
Via principale di Conegliano
Piazza Cima
Piazza Cima
Calle Madonna della Neve
Calle Madonna della Neve
Convento di San Francesco
Convento di San Francesco
Mura carraresi
Mura carraresi
Oratorio Madonna della Neve
Oratorio Madonna della Neve
Quasi arrivati al Castello
Quasi arrivati al Castello
Porta Ser Belle
Porta Ser Belle

Track Gps

Nannaò a Conegliano

Noleggio passeggini Trekking

Noleggio passeggini da Trekking

Nannaò è specializzato nel prenatale e nell'infanzia.

Via Venezia, 89 - Conegliano (TV)
Tel 0438 701756

Cosa vedere

Porta Ser Belle La sua posizione strategica permetteva di controllare il passaggio verso il lato scosceso del colle, che lungo la strada "dei Pascoli" conduceva all'estremità orientale della Contrada Granda.

Castello e Museo civico di Conegliano con le sue varie sale: pinacoteca, sala del camino con le armature, sala archeologica con reperti e documenti.
In cima la torre la terrazza con uno splendido belvedere dal mare ai monti.

Sulle pareti di tutte le sale sono raffigurati gli stemmi dei Podestà inviati da Venezia.

Sulla sommità c’è la terrazza da cui si può ammirare lo stupendo panorama che spazia dai monti al mare.

Porta Monticana citata per la prima volta nel 1309 fu ristrutturata da Scaligeri e Carraresi. Nel lato esterno è raffigurato un "Leone di San Marco andante" con le zampe posteriori poggiate sulla Laguna veneta e quelle anteriori sulla terraferma.

Calle Madonna della Neve un antico percorso pedonale che dal centro del borgo arriva al Castello.

Brolo di San Francesco ubicato sulla collina retrostante l'antico convento di San Francesco, era l'orto dei frati che per più di 4 secoli coltivarono questo terreno per ricavarne ortaggi e frutta per la loro mensa. Al suo interno oggi troviamo la Torre della Castagnera, parte dell'antica cinta muraria e si è cercato di ripristinare le antiche coltivazioni, ricavando un giardino ricco di viti, ulivi ed alberi da frutto.  Il Brolo è aperto solitamente la prima domenica del mese.

Punti di ristoro

Fontana all'incrocio tra Via Pascoli e Via Molmenti e nel parco del castello

Locali pubblici in piazza Cima e nel parco del Castello.

Curiosità

Quello che oggi è identificato come il castello di Conegliano, in realtà è la "Torre della Campana" così chiamata perché nella sua sommità era posta la campana magna che veniva suonata per chiamare la popolazione a raccolta nel consiglio cittadino.

Instagram #passeggiatetreviso
Condividi la tua esperienza con noi

Se ho il passeggino?

No problem, ecco una sezione di  passeggiate da fare in passeggino o in carrozzina

Nota Importante

Tutti i percorsi sono presentati nello stato di fatto in cui si trovano al momento della nostra camminata. PasseggiateTreviso.it non è collegata ai percorsi elencati e declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni presenti in questa guida.

Social

© 2024 PasseggiateTreviso | Daniele Genovese P.I. 04742720263