- Km e Tempo di percorrenza: 5,2 km | 1,5 h
- Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 131mt
- Difficoltà: Facile
- Punto di partenza: Parcheggio in Via Canal Vecchio nella zona residenziale a destra
- Descrizione breve: Percorso tra le colline o meglio le Rive di Col San Martino lungo il lato sud del Col Moliana. Cammineremo tra i vigneti seguendo il percorso Co'Rive Terroir che ci porterà alla scoperta di quest'area vocata alla produzione del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
- Passeggino/Carrozzina: No
Il percorso
Oggi ritorniamo a Col San Martino lungo un percorso che ci permetterà di addentrarci nel verso senso della parola all'interno delle Rive seguendo il percorso tabellato del Terroir.
Siamo solo in due io ed Evelina, abbiamo approfittato del martedì in cui tutti i bimbi sono a scuola fino al pomeriggio. Pertanto gambe in spalla e si parte. Dalla zona residenziale raggiungiamo Via Canal Vecchio e andiamo a destra per circa 200 metri fino ad incontrare a sinistra una strada che si infila tra i colli.
Qualche passo e raggiungiamo il cartello numero 2 (il numero 1 lo vedremo alla fine) "Le forme della vite", seguiamo le indicazioni che ci invitano a salire per il viottolo a destra.
La salita è leggera, passiamo accanto ad alcune case e poi "entriamo" tra i vigneti seguendo la pista battuta. Il cielo è velato, sullo sfondo la Chiesa parrocchiale di Col San Martino e gli altri colli trevigiani (Montello e Colli Asolani) nascosti dalla foschia.
In breve raggiungiamo il pannello 3 e vista la panchina ci fermiamo ad ammirare i dintorni e cerchiamo di capire come abbiano fatto gli abitanti di questi luoghi a coltivare la vite plasmando i crinali di queste colline. Seguiamo la freccia e continuiamo la camminata, alla nostra sinistra tra le viti vediamo l'antica casa oggi adibita a "Sala degustazione" della Cantina Riva Granda che sarà poi dove ci fermeremo alla fine per rinvigorire corpo e spirito.
I nostri passi continuano uno dopo l'altro ma ad un certo punto siamo un po' confusi circa la via da seguire; per fortuna Evelina nota sui pali delle viti delle frecce verdi che ci indicano la retta via, aguzziamo la vista e proseguiamo seguendo queste indicazioni un po' tra vigneti, un po' tra strade di campagne e un po' tra vie cementate.
Ad un incrocio a T andiamo a destra e giungiamo al pannello 4. Inizia una discesa tra le viti e dobbiamo prestare attenzione al colore verde e bianco che troviamo nei pali che le sostengono; come uno sciatore dello slalom gigante ci passiamo in mezzo e in breve arriviamo ad una stradina di campagna.
Da questo momento non seguiamo più le indicazioni bianche e verdi e andiamo a destra. Tutto attorno a noi c'è un suggestivo silenzio. In una società come la nostra dove tutti devono fare "rumore" in qualche modo, è così bello guardarsi attorno con la pace nel cuore e nei sensi. Qualche passo in salita, siamo al pannello 5; stiamo facendo tutto giusto. Il sole finalmente si fa vedere e fa risaltare il verde e i colori autunnali di queste colline di Col San Martino.
La salita è finita per oggi e da qui in avanti sarà tutta discesa e strada piana. Seguiamo le indicazioni, al bivio teniamo la sinistra e raggiungiamo una casa (pannello 6) e la strada di campagna. Giriamo a sinistra e incontriamo due viticoltori intenti nel loro lavoro; con nostra grande sorpresa il più anziano ci dice essere il socio più vecchio del Consorzio del vino e che a suo tempo pagò la quota associativa di 40 lire sebbene non vivesse proprio sugli allori.
Ce ne restiamo lì a chiacchierare di storie del luogo e di nuovi sentieri da esplorare. Poi ripartiamo e il rumore di un torrentello accompagna i nostri passi.
Superiamo alcuni casolari, e il pannello 7 "La Riva". In breve siamo alla strada principale Via Scandolera. Giriamo a sinistra e poi subito a destra per Via Cavre che percorriamo per intero.
Lungo questa viuzza si aprono dei bei panorami sulle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, sulla pianura circostante e alzando un po' gli occhi vediamo l'Ippopotamo del Monte Cesen che con questo cielo di nuovo velato ha assunto una colorazione tutta particolare.
Il pannello 9 ci invita a dare un'ulteriore occhiata nei dintorni per scorgere le tre Chiese. Da sinistra: la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Vigilio e la Chiesa parrocchiale di Col San Martino.
Andiamo avanti verso sinistra e ritroviamo Via Scandolera; ora proseguiamo verso destra fino ad incontrare Via Canal Vecchio che prendiamo. Qui non ci dirigiamo verso l'auto ma ci inerpichiamo su per la stradina a sinistra che ci porta al cospetto della Chiesa di San Martino da cui godere di nuovi panorami su questo bel paese.
E' tempo di rifocillare il corpo e chiamo Silvia della Cantina Riva Granda per dirle che abbiamo finito l'escursione e siamo pronti per la degustazione...le rime vanno portate a termine.






































