Passeggiate in Collina a Treviso

All'Eremo San Gallo a Soligo

All'Eremo San Gallo
Km e Tempo di percorrenza: 4.9 Km | 1.5h
Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 200
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggi Pro Loco Soligo in Via dei Colli a Farra di Soligo
Descrizione breve: Siamo sulle Colline del Prosecco, patrimonio Unesco. Camminando tra i vigneti raggiungeremo l'eremo di San Gallo e la Madonna dell'aviatore con il loro magnifico belvedere sulla pianura trevigiana
Passeggino/Carrozzina: No
Mappa eremo San Gallo

Il percorso

Dopo una notte in cui non abbiamo dormito molto, ci svegliamo con la voglia di andare a fare due passi in collina. Ma dove andare? Mi viene in mente una leggenda che ho letto (la potete leggere alla fine della pagina) relativa all'Eremo di San Gallo e decidiamo di "puntare" questo luogo, magari aiuterà il sonno dei bimbi.

Parcheggiamo l'auto nel parcheggio della Pro Loco in Via dei Colli  e raggiunta la strada andiamo a sinistra per incontrare subito Via Bon Bozzolla e girare nuovamente a sinistra.

Via Bon BozzollaVia Bon Bozzolla
Chiesa Santi Pietro e Paolo a Farra di SoligoChiesa Santi Pietro e Paolo

Camminiamo lungo questa via fino alla fine e poi andiamo a destra (Via dei Brent) e poi subito a sinistra in Via San Gallo. Da qui ci dirigiamo verso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo che si presenta a noi in tutta la sua grandezza superata la curva, anzi il campanile sembra salutarci con i rintocchi delle 9 del mattino.

Sebastian sa che i rintocchi del campanile segnano l'ora e si mette a contare 1...2...3 alla fine fa "Mamma sono le 9" !!!

Sentiero a lato della ChiesaPrendiamo la stradina che sale a lato della Chiesa
In salita tra i vignetiIn salita tra i vigneti

Arriviamo all'entrata laterale della chiesa e prendiamo il sentiero che sale tra i vigneti. Arriviamo nei pressi di una curva con una quercia e continuiamo a salire.

Sarà per l'ora, sarà perché è autunno ma nonostante siamo vicini al paese regna una tranquillità, interrotta ogni tanto dal rumore del decespugliatore dei contadini che stanno tagliando l'erba in un vigneto vicino.

Passiamo accanto al serbatoio dell'acquedotto e seguendo la staccionata sbuchiamo nei pressi di alcune case, una attrae subito l'attenzione di Evelina poiché nella facciata ha l'affresco della Madonna. Poco dopo io penso di aver trovato della bacche di rosa canina, ma Evelina l'erborista mi corregge spiegandomi che molte rose fanno le bacche.

Serbatoio ATSSerbatoio ATS
Affresco della MadonnaAffresco della Madonna

La salita continua ma è sempre agevole e ben segnalata, la vista ci è un po' preclusa da una siepe che però ci ripara dal sole. Non è molto caldo ma un po' fastidioso per gli occhi.

I bimbi salgono e rincorrono le farfalle molto numerose in questo tratto di sentiero.

Lo sterrato si interrompe e arriviamo a una strada cementata, Sebastian reclama la discesa ma dobbiamo continuare a salire per raggiungere la vetta e pertanto avanti tutta sulla destra. Arriviamo nei pressi di un cancello e proseguiamo dritti lungo il sentiero; si aprono delle belle viste sulla pianura, peccato però per la foschia.

Alla strada cementata a destraAlla strada cementata a destra
Accanto a recinzione metaliccaAccanto a recinzione metallica

Al successivo bivio teniamo la destra, l'importante è salire sempre. Passiamo accanto ad una recinzione metallica con una siepe le cui foglie si sono tinte dei colori autunnali. Di fronte a noi ecco il tipico esempio dei terrazzamenti delle Colline del Prosecco Unesco. Sebastian vede una farfalla appoggiata ad un sasso che sembra dormire e reclama la macchina fotografica per fargli la foto.

Siamo finalmente in vetta, sulla strada asfaltata e a destra ecco l'Eremo di San Gallo.

Chiesa Eremo di San GalloChiesa Eremo di San Gallo
Madonna dell'AviatoreMadonna dell'Aviatore

Se non fosse per la foschia che ci accompagna, il panorama da quassù sarebbe veramente stupendo. Ci sono alcune panche, dei tavoli e dietro la chiesa un bel prato verde. 

Marco Albino comincia a correre e raggiunge la Madonna dell'Aviatore, facciamo un po' di pausa lasciando che i bimbi si sfoghino un pò. D'altronde sono stati veramente bravi oggi.

Bevi vicino alla camminata

Cantina Moro Sergio

Cantina Moro Sergio

a Col San Martino: Spumante Metodo classico, Vini bianchi col fondo, Spumante Valdobbidene DOCG

Via Crede n. 10/A - Farra di Soligo
Tel 346 499 4438

Ci rimettiamo in cammino, raggiungendo nuovamente la chiesa ed ecco un'iscrizione sulla facciata che reca Quassù nell'aria pura si innalza ogni creatura, e con ammirabile amore, riconosce te, Dio Creatore, riusciamo a vedere l'interno tra i vetri della finestra.

Passiamo accanto alla Croce, si dice che una scheggia di questa croce posta sotto il cuscino dei bambini li aiuti ad addormentarsi.

Croce Eremo di San GalloCroce Eremo di San Gallo
Panorami dall'Eremo di San GalloPanorami dall'Eremo di San Gallo

E' ora di iniziare il ritorno e per la gioia di Sebastian è tutto in discesa. Camminiamo lungo la strada asfaltata fino a raggiungere la Locanda la Candola e da qui deviamo sulla via laterale di destra, facendo attenzione di prendere il sentiero che sale a sinistra (accanto all'insegna del Prosecco DOCG).

Il percorso sale lievemente tra i colli, passiamo sotto a delle grandi querce,  poi rieccoci in piano tra i vigneti. A lato i ruderi di un antico casolare ed ovviamente i panorami sulla pianura veneta ci accompagnano.

Si scende per la strada asfaltataSi scende per la strada asfaltata
Grandi QuercePassiamo sotto a grandi querce

In 15 minuti siamo su  una strada asfaltata e scendiamo, andando sinistra. Cammina e cammina sentiamo qualcosa che cade sulla strada, le castagne. Nei campi attigui infatti si coltivano castagni. Marco Albino ne raccoglie una decina che trova lungo il percorso, sembra quasi che Pollicino voglia indicarci la via del ritorno.

In piano lungo lo sterratoProseguiamo in piano lungo lo sterrato
Raggiunta la strada asfaltata continuiamo in discesaRaggiunta la strada asfaltata continuiamo in discesa

La discesa continua e passiamo accanto a un uliveto, degli strani rumori provengono da bordo strada. Sono delle lucertole spaventate che sentendo i nostri passi scappano.

Raggiungiamo la pianura e all'incrocio andiamo a sinistra (Via dei Bert), all'incrocio a destra in Via Bon Bozzolla e di lì all'auto.

Galleria Fotografica

Via dei Colli Farra di Soligo
Via dei Colli Farra di Soligo
Vista sull'eremo di San Gallo
Vista sull'eremo di San Gallo
Passiamo sotto a una grande quercia
Passiamo sotto a una grande quercia
Bacche di rosa
Bacche di rosa
Vista sulla Chiesa di Soligo
Vista sulla Chiesa di Soligo
Terrazzamenti di Collina
Terrazzamenti di Collina
Eremo di San Gallo
Eremo di San Gallo
Chiesa di San Gallo
Chiesa di San Gallo
Interno Chiesa di San Gallo
Interno Chiesa di San Gallo
Iscrizione esterna Chiesa San Gallo
Iscrizione esterna Chiesa San Gallo
Panorami da San Gallo
Panorami da San Gallo
Madonna dell'Aviatore a Soligo
Madonna dell'Aviatore a Soligo
Croce all'eremo di San Gallo
Croce all'eremo di San Gallo
Panorama sulla pianura trevigiana
Panorama sulla pianura trevigiana
Castagni
Castagni
Panorami in discesa
Panorami in discesa

Track Gps

Bevi vicino alla camminata

Cantina Moro Sergio

Cantina Moro Sergio

a Col San Martino: Spumante Metodo classico, Vini bianchi col fondo, Spumante Valdobbidene DOCG

Via Crede n. 10/A - Farra di Soligo
Tel 346 499 4438

Cosa vedere

Eremo e Chiesa di San Gallo, piccolo complesso religioso formato da chiesetta e annessa abitazione per gli eremiti (ora disabitata). Fu fondato secondo la leggenda nel 1430 dal frate Egidio di Lombardia colpito dalla bellezza dei panorami che da qui si potevano vedere.

Madonna dell'Aviatore 

Punti di ristoro

Bar 4 Ciacole a Farra di Soligo in Via dei Colli n. 20

Curiosità

Fino a qualche decennio fa l'eremo di San Gallo era un luogo di pellegrinaggio per chi soffriva d'insonnia. Qui si portavano anche i bimbi che faticavano a dormire la notte per "cior la son" (fargli prendere sonno).

Lungo le Colline UNESCO abbiamo camminato anche qui

Sentieri, borghi, vigne e strade panoramiche tra le Colline del Prosecco.

Nota importante

Tutti i percorsi sono presentati nello stato di fatto in cui si trovano al momento della nostra camminata. PasseggiateTreviso.it non è collegata ai percorsi elencati e declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni presenti in questa guida.
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