Dislivello in mt (somma di tutte le salite): irrisorio
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Parcheggi in Via Bastia a Casale sul Sile
Descrizione breve: Comodo giro di paese tra il fiume Sile e 5 cabine elettriche decorate da street artist, locali e internazionali, attraversando parchi, strade e alcuni luoghi caratteristici del paese.
Siamo a Casale sul Sile per una sorta di caccia al tesoro molto curiosa: dovremo cercare le cabine ENEL decorate con la street art. E, per la gioia di tutti, la maggioranza di queste opere si trova proprio nei pressi dei parchi giochi pubblici. Non abbiate paura di rimanere a senz'acqua, perché Casale sul Sile è un paese veramente ricco di fontane.
Dall'ampio parcheggio di Via Bastia, fiancheggiato dalla Torre dei Cararresi, raggiungiamo il Sile ed iniziamo il cammino andando a sinistra. Neanche il tempo di dire alla truppa "mi raccomando, non correte che il fiume è lì che vi aspetta"... che Samuele inciampa e si sbuccia un po' il braccio. Vorrebbe piangere, ma purtroppo per lui, essendo stato ammonito appena prima, la cosa non è concessa: ed è lì che mi guarda con i suoi occhioni.
Il Sile
Camminata lungo il Sile
Qualche minuto e tutto torna alla normalità. Camminiamo tranquilli all'ombra di Via Riviera Fornaci, costeggiando il fiume Sile: alcune barche sono ormeggiate lungo la riva, mentre un cigno si sposta con la sua classica grazia verso la penombra.
Il "lungoSile" a un certo punto finisce e, con una curva verso destra in Via Europa, ci ritroviamo in una zona residenziale. Marco Albino vede un uomo venire verso di noi con un animale al guinzaglio e richiama subito tutti: "Guardate, un gatto al guinzaglio!". Guardiamo meglio... ma è un cagnolino! “Ma Marco, che animali vedi? Stamattina hai bevuto latte e cacao, non latte e grappa!”.
Via San Michele
Cabina di Via Poli
Superiamo un ponte sul canale e giungiamo alla rotonda. Deviando a sinistra in Via San Michele, dopo poco più di cento metri avviso la truppa: dobbiamo imboccare Via Poli, dall'altra parte della strada, e ora bisogna aguzzare la vista perché nei dintorni c'è la prima cabina da trovare.
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Arriviamo al parco di Via Poli e alla sua cabina ENEL. Chiedo a Samuele cosa rappresenti il dipinto: lui ci vede un bambino che gioca a palla, perché in effetti poco distante c'è un campo dove padre e figlio tirano calci a un pallone. Ma l'attenzione al murales dura poco perché scorgono altalene e scivolo del parco giochi!
10 minuti di avventure e ci rimettiamo in moto, riguadagnando Via San Michele e andando a sinistra. Proseguiamo lungo questa via un po' più trafficata fino alla rotonda, la superiamo e attraversiamo sulle strisce per poi tornare un pelo indietro, scovando la nuova cabina posta all'inizio di Via Barcaro.
Parco di Via Barcaro
Cabina di Via Barcaro
Marco Albino, davanti a questa opera di street art, ci vede una lampadina rinchiusa dalla corrente; Samuele è già intento a esplorare il parchetto a lato che presenta una altalena rudimentale molto curiosa, mentre Sebastian sentenzia: "È per incentivare l'uso di energia pulita, prodotta con il sole e il vento!".
Ritorniamo su Via San Michele verso il centro del paese, al bivio restiamo a destra (Via Roma). Vedendo i negozi e i locali pubblici la truppa legge le proposte culinarie e cerca di capire se le pietanze proposte rientrano nei loro gusti. Poco Prima della Chiesa della Visitazione c'è sulla sinistra Vicolo Vittorio Veneto che raggiungiamo per vedere la nuova cabina “La città ecologica” nei pressi del polo scolastico.
Cabina Vic. Vittorio Veneto
Chiesa della Visitazione
Torniamo su Via Roma per visitare la Chiesa della Visitazione. Il grande parco giochi ormai è sempre più vicino, e la domanda di Samuele: "Quanto manca?", diventa puntualmente sempre più ripetitiva.
Giungiamo al Monumento ai Caduti e prendiamo Via Marconi. Si comincia a intravedere del verde e, a poco a poco, la vista del Parco delle Vecchie Pioppe si fa più nitida: di conseguenza, sciolgo i ranghi. Samuele corre subito verso la zip-line, mentre Sebastian e Marco Albino si cimentano su attrezzi e giochi che non avevano mai visto prima.
Monumento ai Caduti
Parco delle Vecchie Pioppe
Venti minuti di "stile libero", poi raduno i miei lanzichenecchi. Percorriamo la stradina del parco fino all'intersezione con Via Monte Nero, giriamo a destra e prendiamo il viottolo pedonale sull'altro lato (Piazza all'Arma della Cavalleria) tra le case, fino ad incrociare Via Matteotti. È quasi mezzogiorno e siamo a circa metà cammino.
Incrocio con Via Matteotti
Viottolo tra le case
Giunti a Via Matteotti, continuiamo verso destra, superiamo un ponte e al bivio restiamo a destra in Via della Libertà: camminiamo sempre dritti su strade poco trafficate, con i campi da un lato e case moderne e tradizionali dall'altro.
Attraversiamo il ponte
Al bivio a sinistra
All'incrocio tiriamo dritti su Via Ca' Polverin e, a buon passo, sbuchiamo su Via alle Cave. Su un cancello notiamo incisa un'aquila bicefala.
"È la bandiera della mamma!", afferma subito Sebastian (in effetti l'Albania ha proprio l'aquila bicefala sul vessillo). Io ironizzo che potrebbe essere anche quella dell'Impero Austro-Ungarico, mentre Marco Albino punta più sulla Croazia, ricordandosi del gagliardetto al centro.
Da Via Cave proseguiamo verso sinistra fino al parchetto di Via Oasi, dove ci attende il nuovo murales "Don't Play with me", che raffigura una bambina intenta a giocare con un cubo di Rubik con inciso il planisfero. Non è possibile giocare con la Terra: bisogna ricostruirla... ed effettivamente, con il cubo di Rubik, si raddrizza e si ricompone ciò che prima si era "scomposto".
Via alle Cave
Cabina di Via Oasi
Facciamo una veloce merenda, qualche altro giro in altalena e poi, ritrovata Via Alle Cave, andiamo a destra fino a imboccare Via Buonarroti. Sul lato sinistro ci accompagna un vigneto, mentre su quello destro spunta una villa nascosta tra la vegetazione. Avanti tutta fino all'incrocio con Via Matteotti e poi a sinistra verso Via Nuova Trevigiana.
Villa in Via Buonarroti
Cabina di Via Nuova Trevigiana
Qui facciamo qualche passo a sinistra per raggiungere la cabina preferita di Samuele, "The power of creativity", che a detta sua simboleggia l'arrivo dell'autunno visti i tantissimi colori. A questo punto torniamo indietro lungo Via Nuova Trevigiana e, prima del ponte, agganciamo il viottolo a sinistra lungo il canale. Alla sua fine riattraversiamo il ponte, lo so suona strano ma a noi piace così, in Via Bigonzo e, sulla destra, ritroviamo la Ciclabile del Sile.
Accanto al canale
Ciclabile del Sile
In alcuni scorci questa via regala atmosfere quasi veneziane: siamo al Porticciolo di Casale e, costeggiando il Sile, arriviamo vicini al parcheggio. Ma poco prima, ecco l'ultimo imprevisto sulla strada: una piccola mappa di educazione stradale con tanto di strade e cartelli, dove i ragazzi danno subito il via a una nuova, seppur brevissima, avventura.
Porticciolo di Casale sul Sile
Educazione Stradale
Non ce ne vogliano gli autori di queste opere di street art se, in qualche caso, ci siamo presi la libertà di inventarci un significato tutto nostro. Le spiegazioni ufficiali si possono leggere comodamente sui pannelli informativi accanto a ogni cabina; noi però, per ravvivare un po' la camminata e stuzzicare la fantasia dei ragazzi, abbiamo preferito interpretarle a modo nostro... anche se, a ben guardare, non siamo andati poi così lontani dal messaggio originale!
Cabine Enel riqualificate: fanno parte del più ampio progetto "Luce Interiore", nato dalla collaborazione tra E-Distribuzione e il Comune di Casale sul Sile con l'obiettivo di riqualificare le vecchie cabine elettriche della zona attraverso la street art. Grazie alla creatività di artisti del territorio, come il trevigiano Diego Montagner, queste strutture di cemento anonime sono diventate veri e propri "quadri urbani" che raccontano il legame profondo tra l'interiorità umana, la natura e l'energia.
Chiesa della Visitazione: oratorio settecentesco, un tempo cappella privata della villa, custodisce al suo interno pregevoli opere d'arte risalenti al XVI e XVIII secolo.
Parco delle Vecchie Pioppe: una grande area verde nel cuore di Casale sul Sile con tanti giochi per bambini, panchine, campo da basket e attrezzi ginnici.
Punti di ristoro
Numerose fontane lungo il cammino
Locali pubblici a Casale sul Sile
Curiosità
La cabina “La città ecologica” nei pressi del polo scolastico è stata dipinta dagli alunni delle classi terze della secondaria dell’IC A.S. 2021/2022 supportati dai loro insegnanti e dall’artista Andrea Pezzile.
Alla scoperta del territorio abbiamo camminato anche qui
Borghi, strade di campagna, sentieri e vie di paese
Tutti i percorsi sono presentati nello stato di fatto in cui si trovano al momento della nostra camminata. PasseggiateTreviso.it non è collegata ai percorsi elencati e declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni presenti in questa guida.