Passeggiate lungo le vie d'acqua Treviso

Il Sile e i burci

il Sile e i Burci
Km e Tempo di percorrenza: 4,2 | 1.5h
Dislivello in mt (somma di tutte le salite): 9
Difficoltà: Facile
Punto di partenza: Fronte chiesa parrocchiale di Casier in Piazza san Pio X
Descrizione breve: Alla scoperta dei burci e dei laghetti verdi in una passeggiata per tutta la famiglia in mezzo a viali alberati e su passerelle in legno
Passeggino/Carrozzina:

Il percorso

Per il parcheggio abbiamo scelto i posti liberi in Via Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, poiché l'area di sosta di fronte alla chiesa parrocchiale ci consentiva di restare solo due ore... ma noi amiamo prendercela con calma e, in fondo, qualche passo in più non fa mai male.

Arriviamo di fronte alla chiesa e si apre una splendida vista sul Sile, con un salice piangente poco distante. Ci perdiamo un po' a guardare il fiume da questa angolazione così suggestiva e dico a Evelina: "Certo che per essere un fiume 'trevigiano' è davvero grande qui". In effetti, fa la sua bella figura.

Chiesa parrocchiale di CasierChiesa di Casier
Girasile CasierVialetto lungo il Sile

Con la chiesa alle spalle, imbocchiamo la strada pedonale a sinistra, restando "in costa" al Sile. Il vialetto alberato ci permette di camminare all'ombra, circondati da numerose essenze come robinie, ontani e piccole querce.

Il Sile è un fiume di risorgiva, molto calmo; le sue acque quasi non si odono, ma in compenso tutto attorno è un tripudio di vita. Ci sono papere che si rincorrono, rane che saltellano e uccelli che cinguettano tra i rami. La truppa si ferma quasi estasiata a guardare i cigni; poi Sebastian mi fa notare una gallinella d'acqua, mentre Samuele mi dice di aver visto un rospo nascosto sotto le foglie ai piedi di un albero.

Superiamo una curva e, sull'altra sponda del fiume, intravediamo tra i rami l'ex stabilimento dell'Olio Cuore e, poco dopo, un piccolo porticciolo con alcune barche ormeggiate.

AnatreAnatre al Sole
Ex stabilimento Chiari e FortiEx Stabilimento Olio Cuore

Un gruppo di cigni sta litigando e non si capisce per cosa... un po' come i miei lanzichenecchi. Superiamo un ponte sulla sinistra e inizia il percorso sulle passerelle in legno: quello che ci farà camminare direttamente sulle acque!

Nonostante sia mattina presto troviamo molta gente: chi a piedi, chi con i bastoncini da nordic walking e chi in bicicletta. Tutta l'area ha un suo fascino e in breve raggiungiamo il "cimitero dei burci", con qualche merlo appollaiato sui resti delle imbarcazioni e diverse tartarughe che si scaldano al sole.

Passerelle sul SilePasserelle sul Sile
Cimitero dei BurciCimitero dei Burci

Finite le passerelle in legno, proseguiamo sulla sinistra lungo la stradina bianca (non su Via dei Tappi). In lontananza spunta il campanile di Casier e, sul fiume, scorgiamo le bricole: i pali conficcati in mezzo al Sile per indicare a barche e battelli la via di navigazione, evitando che restino incagliati sul fondo.

Proseguiamo al sole fino alla prima curva e poi imbocchiamo un vialetto alberato. Alla nostra destra, oltre la siepe, si vedono i laghetti verdi per la pesca sportiva. Camminiamo per altri cinque minuti e, all'altezza del Chiosco dei Laghetti, andiamo a sinistra verso il parcheggio, raggiungendo la strada asfaltata.

Bricole lungo il SileBricole lungo il Sile
Vialetto alberatoVialetto alberato

Siamo ora su Via Principale e giriamo a sinistra, camminando lungo il percorso pedonale alberato. Case, campi e negozi hanno preso il posto delle viste sul Sile. Qualcuno inizia a lamentarsi della stanchezza... peccato, perché ci sono due parchi giochi lungo questa via, ma se si è stanchi è meglio puntare dritti all'auto! Incredibilmente, alla parola "parco giochi", le energie vengono subito recuperate.

Pista ciclopedonalePista ciclopedonale
Parco GiochiParco Giochi

Proseguiamo sempre dritti fino ad alcune giostrine: qualche giro sullo scivolo, un po' di altalena e riprendiamo il cammino seguendo il percorso pedonale. Arrivati in corrispondenza della rotonda, giriamo a destra in Via della Liberazione: in breve tempo siamo al parcheggio, dove ci aspetta un altro parco giochi per la gioia di tutti.

Galleria Fotografica

Cigno del Sile
Cigno del Sile
Stabilimento Olio Cuore
Stabilimento Olio Cuore
Passerella in legno sul Sile
Passerella in legno sul Sile
Cimitero dei Burci
Cimitero dei Burci
Cimitero dei Burci
Cimitero dei Burci
angolo-di-pace-sile
angolo-di-pace-sile
Sile
Sile
Laghetti verdi
Laghetti verdi

Track Gps

Mangia e bevi vicino alla camminata

Osteria da Nea

Osteria da Nea

Cicchetteria - Frittura di pesce - Piccola cucina in riva al Sile

Via Alzaia sul Sile, 22 - Silea

Tel. 0422 360210

Cosa vedere

Cimitero dei Burci su un'area di circa 15.000mq si trovano gli ultimi relitti di un'epoca passata. I burci erano delle imbarcazioni a fondo piatto utilizzate per il trasporto fluviale dal trevigiano verso la laguna veneta. 

Mangia e bevi vicino alla camminata

Osteria da Nea

Osteria da Nea

Cicchetteria - Frittura di pesce - Piccola cucina in riva al Sile

Via Alzaia sul Sile, 22 - Silea

Tel. 0422 360210

Punti di ristoro

Osteria da Nea (a meno 10min dal parcheggio) - Via Alzaia n.22 a Silea - Tel. 0422 360210

Curiosità

Il Sile è il più lungo fiume di risorgiva d'Europa; nasce dalle risorgive tra Casacorba di Vedelago e Piombino Dese e sfocia nell'Adriatico dividendo il Lido di Jesolo dal Litorale del Cavallino dopo 90km. Il suo nome deriva dal latino "silens" che significa silenzio ed in effetti lo scorrere delle sue acqua è impercettibile.

Lungo il Sile abbiamo camminato anche qui

Tra argini, campagna e paesaggi del fiume silente

Nota importante

Tutti i percorsi sono presentati nello stato di fatto in cui si trovano al momento della nostra camminata. PasseggiateTreviso.it non è collegata ai percorsi elencati e declina ogni responsabilità per eventuali errori ed omissioni presenti in questa guida.
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